Dopo il grande successo delle prime due edizioni, torna a gennaio 2027 la Cerimonia di Consegna delle “Attestazioni di Merito Pietro De Francesco”. Il progetto nasce per riconoscere l’impegno, la determinazione e i risultati dei giovani diplomati del territorio attraverso iniziative concrete di valorizzazione della persone e dei risultati raggiunti.
Le Attestazioni di Merito non rappresentano soltanto una premiazione. Sono un investimento nei giovani, nel loro talento e nella capacità di trasformare passione e competenze in opportunità per il futuro. Un progetto che unisce studenti, famiglie, scuole, istituzioni e territorio, creando legami duraturi intorno al valore del merito.
Ospite d’eccezione della terza edizione sarà Luigi Mazzola, ingegnere, ex dirigente della Scuderia Ferrari e oggi speaker emozionale, executive coach e formatore aziendale. Una personalità capace di unire l’esperienza maturata ai massimi livelli dello sport con un’attività dedicata alla leadership, alla crescita personale e allo sviluppo della performance.
Originario di Ferrara e laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino, Mazzola è entrato nella Gestione Sportiva Ferrari nel 1988 come race engineer. La sua esperienza a Maranello si è conclusa nel 2009, dopo oltre vent’anni, con il ruolo di dirigente coordinatore dello sviluppo della performance. In qualità di responsabile tecnico delle attività di test ha contribuito alla conquista di otto Campionati mondiali costruttori e sei Campionati mondiali piloti di Formula 1.
Nel corso della sua carriera ha lavorato accanto ad alcuni dei più grandi protagonisti dell’automobilismo internazionale, tra cui Alain Prost, Michael Schumacher, Nigel Mansell, Gerhard Berger, Rubens Barrichello, Eddie Irvine, Kimi Räikkönen, Felipe Massa e Jean Alesi. Un percorso vissuto in un ambiente nel quale preparazione, precisione, responsabilità e lavoro di squadra diventano elementi decisivi per raggiungere risultati straordinari.
Oggi Luigi Mazzola mette la propria esperienza al servizio di professionisti, manager, aziende e nuove generazioni. Il suo approccio unisce competenze tecniche, intelligenza emotiva, leadership e ricerca della performance. Durante la cerimonia offrirà ai giovani una testimonianza concreta sul valore della formazione, della passione e della capacità di trasformare un obiettivo in un autentico percorso personale e professionale.
La sua presenza prosegue il dialogo avviato dalla Fondazione con personalità autorevoli provenienti da esperienze e ambiti differenti. Ospite della prima edizione è stato Umberto Galimberti, filosofo, saggista e psicoanalista, voce autorevole sui temi dell’educazione e della società contemporanea.
La seconda edizione ha visto la partecipazione di Oscar Di Montigny, autore e divulgatore impegnato sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e della leadership etica. Un incontro che ha ribadito una visione chiara: il futuro si costruisce investendo nelle persone e riconoscendo il merito come responsabilità, non come competizione.
Tre ospiti, tre esperienze e tre prospettive differenti. Un unico filo conduttore: offrire ai giovani testimonianze capaci di ispirare, generare domande e aprire nuove possibilità di crescita personale.